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Archiviazione Sostitutiva: Addio alla carta con il nuovo Codice dell’amministrazione digitale

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feb
22

Il decreto legislativo che istituisce “il nuovo Codice dell’Amministrazione digitale per passare dalla carta all’elettronica” è stato definito “importantissimo” dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, per passare dalla “carta all’elettronica“, una rivoluzione che “investirà tutti i cittadini”.

Prevista la riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni attraverso l’istituzione di un ufficio unico responsabile delle attività Ict, la razionalizzazione organizzativa e informatica dei procedimenti, l’introduzione del protocollo informatico e del fascicolo elettronico. Spazio anche alla semplificazione dei rapporti con cittadini e imprese grazie all’introduzione di pagamenti informatici, scambio di dati tra imprese e Pa, la diffusione e l’uso della posta certificata, l’accesso ai servizi in rete, l’utilizzo della firma digitale, la dematerializzazione dei documenti e l’arricchimento dei contenuti dei siti istituzionali in termini di trasparenza. Attenzione, poi alla sicurezza e allo scambio di dati attraverso la predisposizione, in caso di eventi disastrosi, di piani di emergenza per garantire la continuità operativa nella fornitura di servizi e lo scambio di dati tra Pa e cittadini.

Il passaggio dalla carta alle pratiche informatizzate comporterà una riduzione di un milione di pagine l’anno con l’obiettivo di arrivare a 3 milioni nel 2012. Previsti risparmi del 90% dei costi di carta per circa 6 miloni l’anno. Per la sola posta elettronica certificata si produrrà un risparmio a regime di 200 milioni di euro, per la riduzione delle raccomandate della pubblica
amministrazione ai cittadini.

Il nuovo Codice aggiorna quello di Lucio Stanca del 2005 e, con la posta elettronica certificata («nell’arco di sei mesi interesserà tutti i cittadini»), consentirà a regime (nel 2012) 200 milioni di risparmio solo grazie alla riduzione delle raccomandate da parte della P.A. ai cittadini. Il
Codice prevede un sistema di premi e sanzioni per le Amministrazioni che realizzino o meno gli obiettivi fissati. Le risorse per realizzare il piano pari a sei miliardi sono già stanziate per il periodo 2009-2012.

Fonte: Sole 24 ore

Nuova disciplina della compensazione del credito IVA annuale ed infrannuale

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feb
5

Premessa normativa

L’art. 10 D.L. 01 Luglio 2009 n. 78 (conv. con modif. dalla Legge 03 Agosto 2009 n. 102) ha previsto alcune significative novità in merito alla cosiddetta “compensazione orizzontale” dei crediti IVA, disciplinata dall’art. 17 D. Lgs. 09 Luglio 1997 n. 241, cioè al meccanismo di utilizzo dei crediti IVA (annuali e trimestrali) per il pagamento, mediante modello F24, di imposte, contributi previdenziali, premi INAIL, e delle altre somme dovute allo Stato, alle Regioni ed ad altri enti previdenziali.

In particolare l’art. 10 comma 1 lett. a), numero 1, introduce il principio secondo cui l’utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti IVA di importo superiore a 10.000 Euro, può avvenire solo successivamente alla presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui gli stessi risultano, e può essere operato esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate (canale Entratel o Fiscoonline) consentendo in questo modo all’Amministrazione finanziaria il controllo tempestivo tra i crediti indicati in dichiarazione e quelli utilizzati in compensazione nel modello F24.

Inoltre il medesimo art. 10 comma 1, lett. a), numero 7, dispone che i contribuenti i quali intendono utilizzare in compensazione crediti IVA per importi superiori a 15.000 Euro annui, hanno l’obbligo di richiedere l’apposizione del visto di conformità di cui all’art. 35 comma 1 lett. a), D.Lgs. 09 Luglio 1997 n. 241, relativamente alle dichiarazioni dalle quali emerge il credito. In alternativa, la dichiarazione può essere sottoscritta anche da parte dei soggetti che compilano la relazione di revisione per i contribuenti soggetti al controllo contabile di cui all’art. 2409-bis Codice Civile (cfr. Circolare n. 57/E del 23 dicembre 2009).

Con la Circolare n.1 del 15/01/2010 l’Agenzia delle Entrate, alla quale si rinvia per ulteriori approfondimenti, ha fornito alcuni chiarimenti in merito al “Controllo preventivo delle compensazioni dei crediti relativi all’imposta sul valore aggiunto – art. 10 del Decreto Legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 2009 n. 102″.

Decorrenza nuove disposizioni normative

Le nuove disposizioni si applicano a decorrere dal 1° Gennaio 2010 e riguardano i crediti esposti nelle dichiarazioni e nelle istanze presentate a partire da questa data.

Aspetti sanzionatori

Questa nuova disciplina è stata introdotta allo scopo di evitare l’utilizzo in compensazione da parte dei contribuenti di crediti in tutto od in parte non esistenti. Al riguardo l’art. 7 comma 2 D.L. n. 5 /2009, inasprisce la predetta sanzione, fissandola al 200 per cento nell’ipotesi di utilizzo in compensazione di crediti inesistenti per un ammontare superiore a cinquantamila euro, mentre l’art. 10 comma 1 lett. a) numero 8 D.L. n. 78/2009 esclude, in generale, la definizione agevolata di cui agli artt. 16, comma 3, e 17, comma 2 D. Lgs. 18 dicembre 1997 n. 472 (pagamento di un quarto della sanzione irrogata). Nel caso di utilizzo in compensazione di crediti, di cui sia constatata l’esistenza, in misura superiore al limite di 10.000 euro in data precedente a quella di presentazione della dichiarazione annuale, ovvero in misura superiore al limite di 15.000 euro senza che sia stato apposto sulla dichiarazione il prescritto visto di conformità, continua ad applicarsi la sanzione di cui all’art. 13 D. Lgs. n. 471/1997, ossia quella prevista nel caso di omesso versamento (pari al 30 per cento del credito indebitamente utilizzato in compensazione).

Ipotesi di compensazione del credito IVA annuale

A partire dal 01 gennaio 2010 sono presenti tre distinte ipotesi di compensazione del credito Iva annuale

  • Credito di ammontare inferiore ad Euro10.000,00. Può essere compensato liberamente in delega F24 con debiti di altre imposte, contributi e premi. Valgono le vecchie regole di compensazione.
  • Credito di ammontare superiore ad Euro 10.000,00 ed inferiore ad Euro 15.000,00. Può essere compensato in delega F24, ma solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione Iva annuale dal quale risulta. E’ obbligatorio utilizzare per il pagamento delle deleghe F24 nel quale è utilizzato il credito Iva annuale, i servizi telematici Entratel e/o Fiscoonline messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.
  • Credito di ammontare superiore ad Euro 15.000,00. Può essere compensato in delega F24, ma solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione Iva annuale dal quale risulta, dichiarazione che deve essere munita di visto di conformità od in alternativa sottoscritta anche da parte dei soggetti che compilano la relazione di revisione per i contribuenti soggetti al controllo contabile di cui all’art. 2409-bis Codice Civile.

La nuova disciplina sulla compensazione dei crediti IVA interessa soltanto la compensazione “orizzontale” o “esterna” dei crediti IVA, e non anche la compensazione cosiddetta “verticale” o “interna”, ossia la compensazione dei predetti crediti con l’IVA dovuta a titolo di acconto, di saldo o di versamento periodico. Ciò in quanto l’esposizione nel mod. F24 di tale tipo di compensazioni configura, di fatto, solo una diversa modalità di esercitare la detrazione dell’eccedenza IVA a credito ammessa, senza condizioni, dall’art. 30 D.P.R. n. 633/1972.

Ipotesi di compensazione del credito IVA infrannuale

L’art. 10 comma 1 lett. a) numero 5, integra il comma 3 del richiamato art. 8 D.L. 01 Luglio 2009 n. 78, con un ulteriore periodo secondo cui “Tali compensazioni possono essere effettuate solo successivamente alla presentazione dell’istanza di cui al comma 2”. Questa disposizione deve essere coordinata con quelle contenute nell’art. 17 comma 1 D. Lgs. n. 241/ 1997, come modificate dall’art. 10 comma 1 lett. a) numero 1 D.L. n. 78/2009 secondo cui “la compensazione del credito … relativo a periodi inferiori all’anno dell’imposta sul valore aggiunto, per importi superiori a 10.000 euro annui, può essere effettuata a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello di presentazione… dell’istanza da cui il credito emerge”. Il contribuente può quindi utilizzare in compensazione i crediti IVA infrannuali senza attendere il sedicesimo giorno del mese successivo a quello di presentazione dell’istanza solo se di importo inferiore al “tetto” di 10.000 Euro. Si ricorda che il tetto di Euro 10.000,00 relativo ai crediti Iva infrannuali è separato da quello relativo al credito Iva annuale.

Soluzioni implementative

e/ – e/studio

Per e/ – e/studio saranno introdotti alcuni messaggi di avvertimento parametrici in sede di stampa della liquidazione Iva al fine di segnalare all’utente che destina in tutto od in parte il credito Iva in compensazione di imposte, contributi e premi in delega F24 che devono essere rispettati i limiti previsti dal D.L. n. 78/2009. In attesa del rilascio degli adeguamenti delle procedure relative alla liquidazione Iva si raccomanda all’utente di prestare particolare attenzione al rispetto dei limiti del D.L. n. 78/2009 per non incorrere nello scarto della delega F24 telematica e/o nell’applicazione di sanzioni per utilizzo di crediti inesistenti.

esatto

Alla luce di quanto illustrato nei paragrafi precedenti sui prodotti in oggetto si è deciso di introdurre in esatto alcuni messaggi di avvertimento in sede di stampa della liquidazione Iva al fine di ricordare all’utente che destina in tutto od in parte il credito Iva a compensazione di imposte, contributi e premi in delega F24 che devono essere rispettati i limiti previsti dal D.L. n. 78/2009. Questi messaggi saranno resi disponibili con release successive.

In generale si raccomanda all’utente di prestare particolare attenzione al rispetto dei limiti del D.L. n. 78/2009 per non incorrere nello scarto della delega F24 telematica e/o nell’applicazione di sanzioni per utilizzo di crediti inesistenti.

Come aprire un file Office 2007, senza avere Office 2007

Posted Posted by Luca Becattini in Software Vari     Comments No comments
feb
1

Tramite questa  di Microsoft, potrete aprire, modificare e salvare documenti salvati in formato avendo installato 2003 o Xp.

CLICCA QUA PER ACCEDERE ALLA PAGINA DOWNLOAD

Requisiti di Sistema

  • Sistemi operativi supportati: Windows 2000 Service Pack 4; Windows Server 2003; Windows XP; Windows XP Service Pack 1; Windows XP Service Pack 2

Applicazioni di Microsoft consigliate:

  • 2000 con Service Pack 3, Microsoft Excel 2000 con Service Pack 3 e Microsoft PowerPoint 2000 con Service Pack 3
  • 2002 con Service Pack 3, Microsoft Excel 2002 con Service Pack 3 e Microsoft PowerPoint 2002 con Service Pack 3
  • Microsoft Word 2003 con almeno Service Pack 1, Microsoft Excel 2003 con almeno Service Pack 1 e Microsoft PowerPoint 2003 con almeno Service Pack 1
  • Microsoft Word Viewer 2003
  • Microsoft Excel Viewer 2003
  • Visualizzatore di Microsoft PowerPoint 2003
Installazione del download

  1. Accertarsi che il sistema in uso sia aggiornato installando gli aggiornamenti necessari e ad alta priorità dal sito Microsoft Update (obbligatorio per utenti di Microsoft XP e 2003).
  2. Al termine dell’installazione degli aggiornamenti di Microsoft Update, scaricare il accedendo alla pagina DOWNLOAD del nostro sito.
  3. Fare doppio clic sul file FileFormatConverters.exe precedentemente salvato sul disco rigido per avviare il programma di installazione.
  4. Seguire le istruzioni visualizzate per completare l’installazione.

Rimozione del download

  1. Fare clic sul pulsante Start di Windows e scegliere Pannello di controllo.
  2. Fare doppio clic su Installazione applicazioni.
  3. Nell’elenco dei programmi installati selezionare  per System 2007, quindi fare clic su Rimuovi oppure Aggiungi/Rimuovi. Se viene visualizzata una finestra di dialogo, seguire le istruzioni per rimuovere il programma.
  4. Fare clic su  oppure OK per confermare la rimozione del programma.

Fonte: Microsoft

Dismissione Win 98 – Win 2000 – Sql Server 2000

Posted Posted by Luca Becattini in Applicativi     Comments No comments
feb
1

Avviso per tutti i nostri clienti (e non)

comunichiamo che i nuovi prodotti e le nuove release-fix degli applicativi ESA (ad esempio e/, , esatto) saranno certificati e funzionanti esclusivamente:

Analogamente, ti segnaliamo che a partire dalla rel. 02.10 non sarà più possibile installare ed utilizzare e/ con i data base:

Cordiali saluti

Stefano Bellacci

Creare un PDF direttamente da Office 2007

Posted Posted by Luca Becattini in Software Vari     Comments No comments
feb
1

Questo download consente di esportare e salvare documenti nei formati e XPS in otto applicazioni di 2007. Consente inoltre di inviare i file come allegati di posta elettronica in formato o XPS in un sottoinsieme di tali applicazioni. Funzionalità specifiche possono variare a seconda dell’applicazione.

CLICCA QUA PER ANDARE ALLA PAGINA DOWNLOAD

Il componente aggiuntivo di 2007: Salvataggio in formato o XPS costituisce un’integrazione al software della versione beta di System 2007 ed è soggetto alle condizioni di licenza di quest’ultimo. Non è consentito utilizzare tale componente se non si dispone di una licenza per il software.

Requisiti di sistema

  • Sistemi operativi supportati: Windows Server 2003; Windows Vista; Windows XP Service Pack 2

Istruzioni

Installazione del download

  1. Scaricare il file accedendo alla sezione DOWNLOAD del nostro sito
  2. Fare doppio clic sul file SaveAsPDFandXPS.exe precedentemente salvato sul disco rigido per avviare il programma di installazione.
  3. Seguire le istruzioni visualizzate per completare l’installazione.
Istruzioni per l’utilizzo:Al termine dell’installazione del download, aprire il documento che si desidera pubblicare, quindi, a seconda del programma in uso, scegliere Salva o pubblica in formato o XPS dal menu o File.

Per ulteriori informazioni, cercare l’argomento relativo al salvataggio di un file in formato oppure in formato XPS nella Guida di .

Fonte Microsoft

Bilancio XBRL – e/fiscali 03.00.00

Posted Posted by Luca Becattini in Applicativi     Comments No comments
gen
13

e/fiscali rel. 03.00.00 – Bilanci XBRL 2009

Come noto, con il D.P.C.M. 10 Dicembre 2008 pubblicato sulla G.U. n. 304 del 31/12/2008 è stata data attuazione all’obbligo di predisporre e presentare il bilancio CEE secondo le specifiche tecniche del cosiddetto “formato elettronico elaborabile” (XBRL), obbligo introdotto nel nostro ordinamento giuridico dall’art. 37 comma 21-bis D.L. n. 223/2006 convertito con modificazioni nella Legge n. 248/2006 (manovra fiscale estiva Visco/Bersani).

L’obbligo interessa i bilanci riferiti all’esercizio in corso al 31/03/2008 per le imprese (soggette alla redazione del bilancio CEE), il cui esercizio sia in corso al 31 marzo 2008, con chiusura successiva al 16 febbraio 2009.

Soluzione ESA

Viene introdotta una nuova rel. dell’applicativo dipartimentale e/fiscali (rel. 3.0) – Bilanci XBRL 2009.

Questa nuova versione sviluppata con lo stesso framework di e/sigip, contiene solo le funzionalità per il bilancio in formato XBRL; non contiene Elenchi IVA e può essere installata mantenendo attiva la precedente versione 2.1 di e/fiscali con Elenchi IVA.

L’applicativo importa i dati dai diversi prodotti gestionali ESA oppure consente l’inserimento manuale degli stessi e genera un bilancio CEE idoneo alla creazione dell’istanza XBRL per il deposito al Registro Imprese della CCIAA.

In sintesi le funzionalità sono:

  • (Export dati bilancio CEE su ogni pacchetto ESA)
  • Import dati del bilancio CEE; su e/ – e/studio l’export è automatico all’atto dell’import
  • Possibilità di inserire manualmente il bilancio CEE
  • Generazione bilancio XBRL partendo dal bilancio standard CEE (importato o inserito manualmente)
  • Generazione istanza XBRL (con validazione on line)
  • Stampa bilancio e stampe di servizio

e/fiscali 3.0 non richiede una sua chiave di attivazione; per attivarlo basta inserire la chiave di attivazione del prodotto a cui si collega: di seguito sono indicate le release minime delle chiavi di attivazione per i vari prodotti:

  • e/:  rel. 02.09.00
  • e/satto:  rel. 07.00.00

Aspetti tecnici

  • Stessa tecnologia ed operatività di base di Elenchi IVA, ma con nuova rel. di framework
  • Multiaziendale
  • Gestione aziende ed utenti; modalità di funzionamento integrata ad e/ – e/studio (per aziende ed utenti) o stand alone
  • Funziona sugli stessi PC di Elenchi IVA, ma richiede almeno Windows XP; per ottenere la validazione dell’istanza il PC deve essere collegato ad Internet
  • Data base SQL Server 2005; se non è già installato, viene installato automaticamente SQL Server 2005 Express
  • Le stampe sono PDF “pure” e non necessitano di Crystal report; oltre alla stampa bilancio in PDF è presente una seconda stampa bilancio, graficamente più accurata, realizzata in Crystal

Stop al fax selvaggio!

Posted Posted by Luca Becattini in Norme e Tributi     Comments No comments
dic
4

Stop a fax selvaggio. Dall’inizio del 2009 sono oltre 500 le denunce al garante per fax indesiderati, mandati con il sistema automatizzato.

Il garante con un provvedimento di blocco a una società (ne dà notizia la newsletter del garante n. 331 del 17 novembre 2009) ha precisato che il sistema automatizzato è illegale, anche se si mandano fax a numeri rintracciati tramite gli elenchi cosiddetti categorici e cioè quegli elenchi in cui sono riportate le utenze per categorie commerciali o professionali.

È vero che, secondo il Codice della privacy, si possono usare senza consenso i dati personali relativi ad attività economiche; ma è anche vero che lo stesso codice subordina l’utilizzo del sistema automatizzato al preventivo consenso. Insomma ciò che fa la differenza è il sistema automatizzato: se lo si usa si deve avere il consenso preventivo anche per usare dati, che (con altri sistemi) possono essere usati senza il preventivo consenso. Insomma una chiamata con operatore è diversa dalla chiamata con un sistema automatizzato.

Contatti

Telefono: 055.3900528/529

Fax: 055.5609031

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