Gestisci un’impresa edile con un sistema unico e integrato
Con STR VISION puoi:
- utilizzare un unico sistema integrato per gestire le aree commerciale, amministrativa, produzione, tesoreria e finanza
- fare affidamento sulla sicurezza dei dati grazie a Microsoft SQL
- lavorare più velocemente grazie ad un’interfaccia in stile Outlook, Ribbon come in Office 2007 e una potente griglia di inserimento dati
- disporre di report dinamici con le funzionalità di Business Intelligence e stampe personalizzabili
- lavorare in rete locale e in Internet senza problemi
Agenda:
15.00 STR VISION presentazione applicata di tutte le funzioni del sistema: acquisizione commesse, contratti d’appalto, acquisti, gestione risorse e rilevazione costi, pianificazione e controllo, amministrazione, gestione documentale
Archiviazione Sostitutiva: Addio alla carta con il nuovo Codice dell’amministrazione digitale
Il decreto legislativo che istituisce “il nuovo Codice dell’Amministrazione digitale per passare dalla carta all’elettronica” è stato definito “importantissimo” dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, per passare dalla “carta all’elettronica“, una rivoluzione che “investirà tutti i cittadini”.
Prevista la riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni attraverso l’istituzione di un ufficio unico responsabile delle attività Ict, la razionalizzazione organizzativa e informatica dei procedimenti, l’introduzione del protocollo informatico e del fascicolo elettronico. Spazio anche alla semplificazione dei rapporti con cittadini e imprese grazie all’introduzione di pagamenti informatici, scambio di dati tra imprese e Pa, la diffusione e l’uso della posta certificata, l’accesso ai servizi in rete, l’utilizzo della firma digitale, la dematerializzazione dei documenti e l’arricchimento dei contenuti dei siti istituzionali in termini di trasparenza. Attenzione, poi alla sicurezza e allo scambio di dati attraverso la predisposizione, in caso di eventi disastrosi, di piani di emergenza per garantire la continuità operativa nella fornitura di servizi e lo scambio di dati tra Pa e cittadini.
Il passaggio dalla carta alle pratiche informatizzate comporterà una riduzione di un milione di pagine l’anno con l’obiettivo di arrivare a 3 milioni nel 2012. Previsti risparmi del 90% dei costi di carta per circa 6 miloni l’anno. Per la sola posta elettronica certificata si produrrà un risparmio a regime di 200 milioni di euro, per la riduzione delle raccomandate della pubblica
amministrazione ai cittadini.
Il nuovo Codice aggiorna quello di Lucio Stanca del 2005 e, con la posta elettronica certificata («nell’arco di sei mesi interesserà tutti i cittadini»), consentirà a regime (nel 2012) 200 milioni di risparmio solo grazie alla riduzione delle raccomandate da parte della P.A. ai cittadini. Il
Codice prevede un sistema di premi e sanzioni per le Amministrazioni che realizzino o meno gli obiettivi fissati. Le risorse per realizzare il piano pari a sei miliardi sono già stanziate per il periodo 2009-2012.
Fonte: Sole 24 ore
Nuova disciplina della compensazione del credito IVA annuale ed infrannuale
Premessa normativa
L’art. 10 D.L. 01 Luglio 2009 n. 78 (conv. con modif. dalla Legge 03 Agosto 2009 n. 102) ha previsto alcune significative novità in merito alla cosiddetta “compensazione orizzontale” dei crediti IVA, disciplinata dall’art. 17 D. Lgs. 09 Luglio 1997 n. 241, cioè al meccanismo di utilizzo dei crediti IVA (annuali e trimestrali) per il pagamento, mediante modello F24, di imposte, contributi previdenziali, premi INAIL, e delle altre somme dovute allo Stato, alle Regioni ed ad altri enti previdenziali.
In particolare l’art. 10 comma 1 lett. a), numero 1, introduce il principio secondo cui l’utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti IVA di importo superiore a 10.000 Euro, può avvenire solo successivamente alla presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui gli stessi risultano, e può essere operato esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate (canale Entratel o Fiscoonline) consentendo in questo modo all’Amministrazione finanziaria il controllo tempestivo tra i crediti indicati in dichiarazione e quelli utilizzati in compensazione nel modello F24.
Inoltre il medesimo art. 10 comma 1, lett. a), numero 7, dispone che i contribuenti i quali intendono utilizzare in compensazione crediti IVA per importi superiori a 15.000 Euro annui, hanno l’obbligo di richiedere l’apposizione del visto di conformità di cui all’art. 35 comma 1 lett. a), D.Lgs. 09 Luglio 1997 n. 241, relativamente alle dichiarazioni dalle quali emerge il credito. In alternativa, la dichiarazione può essere sottoscritta anche da parte dei soggetti che compilano la relazione di revisione per i contribuenti soggetti al controllo contabile di cui all’art. 2409-bis Codice Civile (cfr. Circolare n. 57/E del 23 dicembre 2009).
Con la Circolare n.1 del 15/01/2010 l’Agenzia delle Entrate, alla quale si rinvia per ulteriori approfondimenti, ha fornito alcuni chiarimenti in merito al “Controllo preventivo delle compensazioni dei crediti relativi all’imposta sul valore aggiunto – art. 10 del Decreto Legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 2009 n. 102″.
Decorrenza nuove disposizioni normative
Le nuove disposizioni si applicano a decorrere dal 1° Gennaio 2010 e riguardano i crediti esposti nelle dichiarazioni e nelle istanze presentate a partire da questa data.
Aspetti sanzionatori
Questa nuova disciplina è stata introdotta allo scopo di evitare l’utilizzo in compensazione da parte dei contribuenti di crediti in tutto od in parte non esistenti. Al riguardo l’art. 7 comma 2 D.L. n. 5 /2009, inasprisce la predetta sanzione, fissandola al 200 per cento nell’ipotesi di utilizzo in compensazione di crediti inesistenti per un ammontare superiore a cinquantamila euro, mentre l’art. 10 comma 1 lett. a) numero 8 D.L. n. 78/2009 esclude, in generale, la definizione agevolata di cui agli artt. 16, comma 3, e 17, comma 2 D. Lgs. 18 dicembre 1997 n. 472 (pagamento di un quarto della sanzione irrogata). Nel caso di utilizzo in compensazione di crediti, di cui sia constatata l’esistenza, in misura superiore al limite di 10.000 euro in data precedente a quella di presentazione della dichiarazione annuale, ovvero in misura superiore al limite di 15.000 euro senza che sia stato apposto sulla dichiarazione il prescritto visto di conformità, continua ad applicarsi la sanzione di cui all’art. 13 D. Lgs. n. 471/1997, ossia quella prevista nel caso di omesso versamento (pari al 30 per cento del credito indebitamente utilizzato in compensazione).
Ipotesi di compensazione del credito IVA annuale
A partire dal 01 gennaio 2010 sono presenti tre distinte ipotesi di compensazione del credito Iva annuale
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Credito di ammontare inferiore ad Euro10.000,00. Può essere compensato liberamente in delega F24 con debiti di altre imposte, contributi e premi. Valgono le vecchie regole di compensazione.
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Credito di ammontare superiore ad Euro 10.000,00 ed inferiore ad Euro 15.000,00. Può essere compensato in delega F24, ma solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione Iva annuale dal quale risulta. E’ obbligatorio utilizzare per il pagamento delle deleghe F24 nel quale è utilizzato il credito Iva annuale, i servizi telematici Entratel e/o Fiscoonline messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.
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Credito di ammontare superiore ad Euro 15.000,00. Può essere compensato in delega F24, ma solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione Iva annuale dal quale risulta, dichiarazione che deve essere munita di visto di conformità od in alternativa sottoscritta anche da parte dei soggetti che compilano la relazione di revisione per i contribuenti soggetti al controllo contabile di cui all’art. 2409-bis Codice Civile.
La nuova disciplina sulla compensazione dei crediti IVA interessa soltanto la compensazione “orizzontale” o “esterna” dei crediti IVA, e non anche la compensazione cosiddetta “verticale” o “interna”, ossia la compensazione dei predetti crediti con l’IVA dovuta a titolo di acconto, di saldo o di versamento periodico. Ciò in quanto l’esposizione nel mod. F24 di tale tipo di compensazioni configura, di fatto, solo una diversa modalità di esercitare la detrazione dell’eccedenza IVA a credito ammessa, senza condizioni, dall’art. 30 D.P.R. n. 633/1972.
Ipotesi di compensazione del credito IVA infrannuale
L’art. 10 comma 1 lett. a) numero 5, integra il comma 3 del richiamato art. 8 D.L. 01 Luglio 2009 n. 78, con un ulteriore periodo secondo cui “Tali compensazioni possono essere effettuate solo successivamente alla presentazione dell’istanza di cui al comma 2”. Questa disposizione deve essere coordinata con quelle contenute nell’art. 17 comma 1 D. Lgs. n. 241/ 1997, come modificate dall’art. 10 comma 1 lett. a) numero 1 D.L. n. 78/2009 secondo cui “la compensazione del credito … relativo a periodi inferiori all’anno dell’imposta sul valore aggiunto, per importi superiori a 10.000 euro annui, può essere effettuata a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello di presentazione… dell’istanza da cui il credito emerge”. Il contribuente può quindi utilizzare in compensazione i crediti IVA infrannuali senza attendere il sedicesimo giorno del mese successivo a quello di presentazione dell’istanza solo se di importo inferiore al “tetto” di 10.000 Euro. Si ricorda che il tetto di Euro 10.000,00 relativo ai crediti Iva infrannuali è separato da quello relativo al credito Iva annuale.
Soluzioni implementative
e/ – e/studio
Per e/ – e/studio saranno introdotti alcuni messaggi di avvertimento parametrici in sede di stampa della liquidazione Iva al fine di segnalare all’utente che destina in tutto od in parte il credito Iva in compensazione di imposte, contributi e premi in delega F24 che devono essere rispettati i limiti previsti dal D.L. n. 78/2009. In attesa del rilascio degli adeguamenti delle procedure relative alla liquidazione Iva si raccomanda all’utente di prestare particolare attenzione al rispetto dei limiti del D.L. n. 78/2009 per non incorrere nello scarto della delega F24 telematica e/o nell’applicazione di sanzioni per utilizzo di crediti inesistenti.
esatto
Alla luce di quanto illustrato nei paragrafi precedenti sui prodotti in oggetto si è deciso di introdurre in esatto alcuni messaggi di avvertimento in sede di stampa della liquidazione Iva al fine di ricordare all’utente che destina in tutto od in parte il credito Iva a compensazione di imposte, contributi e premi in delega F24 che devono essere rispettati i limiti previsti dal D.L. n. 78/2009. Questi messaggi saranno resi disponibili con release successive.
In generale si raccomanda all’utente di prestare particolare attenzione al rispetto dei limiti del D.L. n. 78/2009 per non incorrere nello scarto della delega F24 telematica e/o nell’applicazione di sanzioni per utilizzo di crediti inesistenti.
Oki C5950N

| Generale | |
| Marca |
OKI |
| Modello |
C5950n |
| Tipo stampante | Stampante di gruppo |
| Tecnologia | LED |
| Dimensioni [cm] | 43.5×56.4×34 cm |
| Peso [Kg] | 26 Kg |
| Compatibilità | PC , Mac |
| Stampante | |
| Stampante a colori | si |
| Velocità massima della stampante (colore) [ppm] | 26 ppm |
| Velocità massima della stampante [ppm] | 32 ppm |
| Risoluz. max orizz. colore [dpi] | 1200 dpi |
| Risoluz. max vert. colore [dpi] | 600 dpi |
| Risoluz. max orizz. b/n [dpi] | 1200 dpi |
| Risoluz. max vert. b/n [dpi] | 600 dpi |
| Supporto PostScript | In dotazione |
| Emulazione linguaggio | PCL 5C , PostScript 3 , EPSON FX , IBM PPR , PDF 1.5 , PCL 6E |
| Gestione Supporti | |
| Stampante / Capacità totale [fogli] | 400 fogli |
| Capacità totale [fogli] | 400 fogli |
| Tipo supporto | Buste , Lucidi , Etichette , Carta comune , Biglietti da visita , Banner , Carta ad alta grammatura , Etichette / copertine CD/DVD |
| Alimentatori fogli | Automatico |
| Capacità max supporti stampa [fogli] | 930 fogli |
| Formati supporto | ANSI A (Letter) (216 x 279 mm) , Legal (216 x 356 mm) , A4 (210 x 297 mm) , A5 (148 x 210 mm) , B5 (176 x 250 mm) , A6 (105 x 148 mm) |
| Formato supporto max (utente) [mm] | 216×1200 mm |
| Peso dei supporti di stampa [g/m2] | 64-203 g/m2 |
| Espansione/Connettività | |
| Interfacce | Ethernet , USB , parallela |
| Miscellanea | |
| Materiali di consumo compresi | cartuccia toner ( nero ) , cartuccia toner ( cyan ) , cartuccia toner ( magenta ) , cartuccia toner ( giallo ) , tamburo ( nero ) , tamburo ( cyan ) , tamburo ( magenta ) , tamburo ( giallo ) , cinghia di trasferimento , fusore |
| Alimentazione | |
| Voltaggio | 230 V c.a. |
| Potenza assorbita in esercizio [Watt] | 490 Watt |
| Potenza assorbita stand by / sleep [Watt] | 100 Watt |
| Networking | |
| Data Link Protocol | Ethernet , Fast Ethernet |
| Tecnologia di connessione | Cablato |
| Networking | Server di stampa |
| Processore | |
| Processore [MHz] | 500 MHz |
| RAM | |
| RAM Qtà max supportata [MB] | 768 MB |
| RAM / Memoria installata [MB] | 256 MB |
| Scanner | |
| Tipo | Nessuno |
| Telecom | |
| Modem | no |
| Duty Cycle | |
| Produttività mensile (Num. utenti) [pagine] | 50000-99999 pagine |
| Software / Requisiti di Sistema | |
| Sistema operativo richiesto | Microsoft Windows 2000 , Microsoft Windows XP Professional x 64 Edition , Microsoft Windows Vista , Apple MacOS X su Intel 10.4.4 o succ. , Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition , Microsoft Windows Vista (a 64 bit) , Microsoft Windows XP Home Edition , Microsoft Windows XP Professional , Microsoft Windows Server 2003 , Apple MacOS X 10.2.8 o succ. |
| Software incluso | si |
| Parametri Ambientali | |
| Temperatura min esercizio [°C] | 10 °C |
| Temperatura max esercizio [°C] | 32 °C |
| Umidità ambiente operativo [%] | 20-80 % |
La fattura elettronica diventa più semplice
L’Agenzia delle Entrate supera le interpretazioni restrittive del passato e rende più facile l’utilizzo della fattura elettronica. Come riferisce il Sole 24 Ore, con la risoluzione n. 158/E del 15 giugno l’agenzia permette massima libertà sull’individuazione del sistema con cui acquisire l’immagine dei documenti a rilevanza fiscale superando di fatto le rigide interpretazioni delle risoluzioni n. 161/E/2007 e 14/E/2008.
In pratica è possibile acquisire direttamente l’immagine prodotta tramite il processo di generazione dello spool senza materializzare il documento su supporto fisico. L’agenzia delle Entrate ammette, infatti, la conservazione sostitutiva da spool di stampa di documenti analogici prodotti o ricevuti con modalità informatiche ma privi di riferimento temporale e di firma digitale dell’emittente. Per l’esistenza giuridica e la rilevanza fiscale del documento è necessaria, in ogni caso, la sua materializzazione su supporto cartaceo da conservare, ed esbire a richiesta, sino al completamento del processo di conservazione sostitutiva…(22/06/2009 www.lineaedppmi.it).
Come aprire un file Office 2007, senza avere Office 2007
Tramite questa Compatibility Pack di Microsoft, potrete aprire, modificare e salvare documenti salvati in formato Office 2007 avendo installato Office 2003 o Office Xp.
CLICCA QUA PER ACCEDERE ALLA PAGINA DOWNLOAD
Requisiti di Sistema
- Sistemi operativi supportati: Windows 2000 Service Pack 4; Windows Server 2003; Windows XP; Windows XP Service Pack 1; Windows XP Service Pack 2
Applicazioni di Microsoft Office consigliate:
- Microsoft Word 2000 con Service Pack 3, Microsoft Excel 2000 con Service Pack 3 e Microsoft PowerPoint 2000 con Service Pack 3
- Microsoft Word 2002 con Service Pack 3, Microsoft Excel 2002 con Service Pack 3 e Microsoft PowerPoint 2002 con Service Pack 3
- Microsoft Office Word 2003 con almeno Service Pack 1, Microsoft Office Excel 2003 con almeno Service Pack 1 e Microsoft Office PowerPoint 2003 con almeno Service Pack 1
- Microsoft Office Word Viewer 2003
- Microsoft Office Excel Viewer 2003
- Visualizzatore di Microsoft Office PowerPoint 2003
- Accertarsi che il sistema in uso sia aggiornato installando gli aggiornamenti necessari e ad alta priorità dal sito Microsoft Update (obbligatorio per utenti di Microsoft Office XP e 2003).
- Al termine dell’installazione degli aggiornamenti di Microsoft Update, scaricare il Compatibility Pack accedendo alla pagina DOWNLOAD del nostro sito.
- Fare doppio clic sul file FileFormatConverters.exe precedentemente salvato sul disco rigido per avviare il programma di installazione.
- Seguire le istruzioni visualizzate per completare l’installazione.
Rimozione del download
- Fare clic sul pulsante Start di Windows e scegliere Pannello di controllo.
- Fare doppio clic su Installazione applicazioni.
- Nell’elenco dei programmi installati selezionare Compatibility Pack per Office System 2007, quindi fare clic su Rimuovi oppure Aggiungi/Rimuovi. Se viene visualizzata una finestra di dialogo, seguire le istruzioni per rimuovere il programma.
- Fare clic su Sì oppure OK per confermare la rimozione del programma.
Fonte: Microsoft
Dismissione Win 98 – Win 2000 – Sql Server 2000
Avviso per tutti i nostri clienti (e non)
comunichiamo che i nuovi prodotti e le nuove release-fix degli applicativi ESA (ad esempio e/, e/studio, esatto) saranno certificati e funzionanti esclusivamente:
- lato client: su Windows XP professional e superiori
- lato server: su Windows Server 2003 e superiori
Analogamente, ti segnaliamo che a partire dalla rel. 02.10 non sarà più possibile installare ed utilizzare e/ con i data base:
Cordiali saluti
Stefano Bellacci
Creare un PDF direttamente da Office 2007
Questo download consente di esportare e salvare documenti nei formati PDF e XPS in otto applicazioni di Microsoft Office 2007. Consente inoltre di inviare i file come allegati di posta elettronica in formato PDF o XPS in un sottoinsieme di tali applicazioni. Funzionalità specifiche possono variare a seconda dell’applicazione.
CLICCA QUA PER ANDARE ALLA PAGINA DOWNLOAD
Il componente aggiuntivo di Microsoft Office 2007: Salvataggio in formato PDF o XPS Microsoft costituisce un’integrazione al software della versione beta di Microsoft Office System 2007 ed è soggetto alle condizioni di licenza di quest’ultimo. Non è consentito utilizzare tale componente se non si dispone di una licenza per il software.
Requisiti di sistema
- Sistemi operativi supportati: Windows Server 2003; Windows Vista; Windows XP Service Pack 2
- Questo download funziona con le applicazioni Office seguenti:
Istruzioni
Installazione del download
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- Seguire le istruzioni visualizzate per completare l’installazione.
Per ulteriori informazioni, cercare l’argomento relativo al salvataggio di un file in formato PDF oppure in formato XPS nella Guida di Office.
Fonte Microsoft

Posted by Luca Becattini in